Durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario 2012 che si è svolta a Roma durante l'ultima settimana di Gennaio 2012, sono stati resi pubblici i dati in possesso della Procura di Roma riguardanti le iscrizioni di reato. Nel corso del 2011 le iscrizioni per i reati sessuali sono
aumentate (da 5.296 si è passati a 5.373) evidenziando, in particolare,
per i delitti di violenza sessuale (da 430 a 578) di prostituzione
minorile (da 38 a 51), di atti persecutori e di stalking del 16,31% (da
932 a 1.084) e di maltrattamenti in famiglia (da 794 a 861). Si rileva quindi un aumento rilevante di reati denunciati legati alla sfera sessuale e dei reati denunciati che si compiono al'interno delle mure domestiche. La domanda che ci poniamo riguarda le tipologie di assistenza materiale e psicologica delle persone che denunciano tali reati. Sono sufficienti le reti assistenziali che le amministrazioni mettono in campo in questo senso? o piuttosto i soggetti coinvolti non si affidano a reti di solidarietà messe in atto da associazioni di volonatriato e più in generale dagli organismi che operano nel terzo settore? E voi come la pensate?
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